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COMITATO EQUITALIA

aidacon equitaliaNumerosi contribuenti hanno reclamato, telefonando ai centralini dell’Associazione per il grave comportamento tenuto dalla Società di Riscossione Equitalia Polis S.p.A.  negli ultimi mesi.Infatti, diversi cittadini, dopo aver ricevuto la notifica di una cartella esattoriale o di un preavviso di fermo amministrativo sul proprio veicolo o addirittura una iscrizione di ipoteca sul proprio immobile, da parte dell’Equitalia, con la comprensibile ansia, che può colpire una persona in questi casi, si sono recati presso gli Uffici della Società di Riscossione per richiedere gli estratti ruolo e gli attestati di prima notifica delle cartelle, di cui agli addebiti.
Tali documenti, spiega l’Avv. Carlo Claps, legale dell’Aidacon,  sono necessari per comprendere la eventuale situazione debitoria del contribuente e per verificare la regolarità dei titoli, di cui ai crediti vantati dalla Equitalia, nei confronti del medesimo. Infatti, l’estratto ruolo è un elenco con l’indicazione delle cartelle esattoriali iscritte a ruolo a carico del cittadino, contenente anche la descrizione dell’oggetto delle singole cartelle esattoriali, ad esempio sanzioni amministrative, tributi ed altro, nonchè il riepilogo finale di tutta la situazione generale, compresa la somma totale da pagare, con la specifica degli importi richiesti a titolo di interessi moratori.

L’attestato di notifica, invece è un documento che certifica la eventuale notifica della singola cartella esattoriale, con l’indicazione precisa delle modalità di notifica, ovvero la persona che ha ricevuto l’atto, nonché la data di ricezione ed il luogo della notifica.
Ebbene, negli ultimi mesi l’Equitalia non rilascia più una parte di questi documenti ed in particolare il riepilogo finale relativo all’estratto ruolo, importantissimo per ottenere chiarezza della situazione debitoria complessiva, del numero di cartelle esattoriali a carico e delle relative notifiche.
Ma vi è di più. Infatti, non viene più rilasciato al contribuente l’attestato di prima notifica, fondamentale per comprendere se effettivamente un cartella esattoriale è stata o meno regolarmente notificata al cittadino.
Tutto ciò avviene in violazione delle norme sulla trasparenza, nonché lede il diritto di difesa Costituzionalmente garantito, non consentendo al presunto debitore, che ha ricevuto un atto gravemente pregiudizievole per la propria sfera patrimoniale, di verificare la propria posizione, impedendogli di fatto una valutazione sulla opportunità o meno di difendersi.

Per tali motivi, i legali dell’Associazione hanno predisposto un modello di diffida nei confronti della Società di Riscossione per ottenere il rilascio della documentazione innanzi detta.

Tale modulo sarà consegnato a tutti i contribuenti che hanno ottenuto dinieghi in tal senso.Inoltre, a cura dei legali dell’ AIDACON sarà presentato un esposto alla Procura della Repubblica, al fine di tutelare i contribuenti vessati.

Segnalaci il Tuo caso all’indirizzo di posta elettronica: info@aidacon.it