Emergenza Coronavirus: viggio annullato ? Si al rimborso integrale!

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By amministratore Aprile 9, 2020 11:30

Emergenza Coronavirus: viggio annullato ? Si al rimborso integrale!

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  • Sia il Codice del Turismo, ha attuato la Direttiva 2008/122 CE, ché la più recente Direttiva CE 2015/2302, obbligano l'organizzatore del viaggio a garantire al consumatore il rimborso integrale di quanto pagato, senza addebito di penali!!

In questo periodo di emergenza Coronavirus tantissimi sono stati i pacchetti turistici, i viaggi, i voli anullati, soprattutto a causa dei limiti alla circolazione imposti dai governi, a tutela della nostra salute.

Ma i consumatori che hanno prenotato i viaggi o i pacchetti turistici, versando un acconto, hanno diritto al rimborso delle somme?

Tantissime sono state le richieste di aiuto in tal senso, spiega l’Avv. Carlo Claps, Presidente Aidacon Consumatori – www.aidacon.it. – anche perchè i tour operator e le agenzie di viaggi stanno proponendo ai turisti dei voucher sostitutivi, da sfruttare entro un anno, anziché il rimborso delle somme anticipate.

Naturalmente, in questo momento così difficile, anche dal punto di vista economico, i consumatori preferiscono riavere indietro i propri soldi.

Il problema nasce, precisa l’Avv. Carlo Claps, dall’interpretazione che gli operatori del settore turistico hanno dato a quanto disposto dalla normativa varata per l’emergenza coronavirus ed in particolare dall’’art. 28, comma 5 del decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020, che ha previsto, in caso di annullamento del viaggio, a seguito dell’emergenza suddetta, che il rimborso “può essere effettuato mediante emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione”.

L’interpretazione data dagli operatori del settore turistico, alla suddetta norma, ritengo sia in netto contrasto con la normativa comunitaria, fatta propria dal nostro ordinamento, che è chiaramente orientata per il “ favor consumatoris”. In sostanza, gli operatori turistici, in caso di annullamento del viaggio, non pongono il consumatore davanti ad una scelta, tra voucher o rimborso dei soldi, ma, nela maggior parte dei casi, impongono la scelta del voucher, avvalendosi dell’interpretazione normativa, a loro più favorevole.

Se da una parte, può essere comprensibile che il Legislatore abbia voluto “aiutare” il settore turistico in grandissima crisi, cercando di “suggerire” la scelta dei vaucher, dall’altra non si possono accettare quelle che noi definiamo pratiche commerciali scorrette effettuate dalla maggior parte degli operatori turistici.

A nostro avviso, la scelta di optare per il voucher non può essere rimessa all’organizzatore del viaggio, sia perchè vanno rispettate anche le esigenze dei viaggiatori, i quali potrebbero avere difficoltà a sfruttare il voucher entro l’anno, sia perchè, lo ribadiamo, tale interpretazione del Dl 9/2020 contrasterebbe con il Dlgs 79/11, Codice del Turismo, che ha attuato la Direttiva 2008/122 CE, nonché con la più recente Direttiva CE 2015/2302 che obbliga l’organizzatore del viaggio a garantire al consumatore il rimborso integrale di quanto pagato, senza addebito di penali!!

Ad avvalorare la nostra tesi, è intervenuta la Commissione Europea che, attraverso il suo portavoce, ha precisato che i viaggi annullati vanno rimborsati entro i termini di legge, nonché ha ribadito “il dovere, da parte dei tour operator o delle compagnie aeree di risarcire i consumatori”.

Va ricordato, inoltre, che anche in caso di annullamento di volo aereo o di viaggio in treno, a causa dell’impossibilità sopravvenuta, così come previsto dasll’art. 88 del Decreto Legge n. 18/2020, il venditore può emettere un voucher, da utilizzare entro un anno, ma il consumatore potrà scegliere di essere rimborsato.

Pertanto, ribaditi i diritti fondamentali dei consumatori, la nostra associazione, anche al fine di evitare contenziosi, sopratutto in un momento così difficile, invita le parti a far prevalere il buon senso, suggerendo di valutare con serenità le proposte degli operatori turistici e, quando possibile, accettare le offerte dei voucher, anche per favorire una più veloce ripresa economica del settore ma, nel caso in cui non sia possibile e/o non conveniente per i consumatori, pretendere il rimborso integrale delle somme versate, senza addebito di penali.

A tal proposito, Aidacon ha composto una squadra di legali che risponderanno alle domande dei consumatori, al fine di garantire la loro tutela. Le richieste di aiuto potranno essere inviate all’indirizzo mail:  [email protected].

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By amministratore Aprile 9, 2020 11:30